Graffi, ovalizzazioni e crepe: i danni che si recuperano e quelli che no.

Riparare un cerchio vuol dire recuperarlo con una lavorazione mirata invece di sostituirlo. I termini indicano interventi diversi e vale la pena tenerli distinti: la verniciatura rimette a posto l'estetica, la raddrizzatura corregge la forma. Sono lavorazioni che rispondono a danni diversi.
A seconda del danno cambia la lavorazione: verniciatura per i graffi, raddrizzatura per le deformazioni. Quando invece a essere intaccata è la struttura portante del cerchio, la scelta sicura resta comunque sostituirlo.
Per danneggiare un cerchio basta una buca presa male o una manovra troppo stretta contro il cordolo.
Per i danni più lievi potrebbe restare soltanto un graffio antiestetico, ma se il danno è importante compromette anche la stabilità del volante, che potrebbe vibrare in autostrada.
La domanda a questo punto è una: quando il cerchio si ripara e quando devo comprarlo nuovo? La risposta dipende dal tipo di cerchio e dal tipo di danno causato.
Prima di parlare di riparazione serve sapere cosa monta la tua auto, perché i due materiali reagiscono in modo diverso agli urti.
Materiale: i cerchi in lega sono in lega di alluminio, quelli in acciaio sono in acciaio, cioè ferro e carbonio.
Peso: i cerchi in lega sono più leggeri, quelli in acciaio più pesanti.
Estetica: la lega permette disegni elaborati e curati, l'acciaio resta più essenziale.
Sotto un urto forte: la lega tende a incrinarsi, l'acciaio tende a piegarsi.
Riparabilità: sulla lega è possibile ma va valutata caso per caso, l'acciaio in genere si raddrizza con più facilità.
In pratica l'acciaio si piega, la lega si può spaccare. Per questo su un cerchio in lega la valutazione del danno va fatta con più cautela.
Le cause sono queste: buche profonde, cordoli presi in manovra, dossi affrontati troppo velocemente, a volte un piccolo incidente. Il punto debole è il bordo esterno, quello che tocca per primo quando sfiori il marciapiede o muretti.
Graffi e scorticature. Sono i danni più comuni. È il classico segno del cordolo che fa saltare la vernice sul bordo. In questi casi si compromette soltanto la rifinitura e il cerchio resta sano dal punto di vista strutturale.
Cerchio storto e ovalizzato. Qui si passa dall'estetica alla meccanica. Dopo aver preso una buca profonda il cerchio può perdere la rotondità. I segnali si sentono guidando: volante che vibra ad alte velocità, sterzata meno precisa, a volte una perdita lenta di pressione perché il tallone della gomma non fa più tenuta.
Crepe. Il danno più serio. Una crepa lascia uscire l'aria e, se tocca le parti portanti, mette a rischio la sicurezza. Va sempre vista da vicino, perché conta molto la posizione della crepa per comprendere se è una riparazione fattibile.
Per il graffio è semplice; si vede. L'ovalizzazione la senti: percepisci il volante che vibra sopra una certa velocità, l'auto che tira, la gomma che si sgonfia piano e in maniera costante, senza una foratura evidente. Se noti uno di questi segnali dopo una buca presa male, conviene un controllo prima che il problema si allarghi alla gomma o arrivi a compromettere la guida.
La verniciatura serve per sistemare graffi e scorticature. Si parte togliendo la vecchia vernice, si prepara poi la superficie e si rivernicia il cerchio. È un intervento estetico e non tocca la struttura.
La raddrizzatura, chiamata anche rettifica, serve per i cerchi ovalizzati o leggermente piegati. Il cerchio viene riportato alla rotondità corretta, così spariscono le vibrazioni al volante e torna la tenuta ottimale.
Sulle crepe la valutazione va fatta caso per caso, e non tutte le crepe si trattano allo stesso modo. L'associazione europea dei costruttori di ruote, EUWA, nelle sue raccomandazioni d'uso sconsiglia gli interventi sul cerchio che passano dal calore o dall'apporto di materiale. Quando la lesione interessa le razze o la massa portante, la sostituzione resta invece la strada giusta.

Graffi, scorticature e leggere ovalizzazioni rientrano fra i danni che si recuperano, e riportano il cerchio allo stato originale.
Si va verso la sostituzione quando la crepa tocca le razze o la struttura portante, quando l'ovalizzazione è marcata o quando la deformazione impedisce alla gomma di tenere la pressione. In quei casi il cerchio nuovo è la scelta corretta.
A occhio nudo non è immediato comprenderlo. Un graffio può nascondere una micro-crepa e un cerchio che sembra solo storto può aver ceduto in un punto critico. Per questo conviene farlo controllare da un esperto per una valutazione. I nostri tecnici saranno in grado di farti una valutazione gratuita del danno.
Dipende da tre cose: quanto è esteso il danno, che tipo di cerchio ha montato il veicolo e quale lavorazione serve. Un graffio sul bordo e un cerchio ovalizzato richiedono tempi e passaggi diversi, così come un cerchio verniciato in tinta non richiede lo stesso lavoro di uno diamantato. Il modo per saperlo è una valutazione diretta, con il preventivo voce per voce.

Nel reparto di meccanica leggera trattiamo la riparazione dei cerchi, sia in lega sia in ferro. Si parte dal controllo del cerchio, per dirti con onestà cosa conviene fare. Se il danno è recuperabile si ripara, se non lo è te lo diciamo, senza farti spendere su un pezzo che non ti garantirebbe la sicurezza in strada.
I cerchi rientrano anche nel check-up gratuito, insieme a fari, pneumatici e carrozzeria, così un problema che stavi trascurando salta fuori prima di diventare un guaio più grande.
Passa da Carrozzeria Borgo Trento a Verona per una valutazione. Ti diciamo senza impegno se si ripara o se conviene sostituirlo.
Str. del Casalino 8, Verona · tel. 045 916843
Scritto dal Team di Carrozzeria Borgo Trento. Aggiornato a settembre 2026.
Dipende da dove si trova la crepa. Va valutata da un esperto, se interessa le razze o la struttura portante è più sicuro sostituire il cerchio.
Graffi e lievi ovalizzazioni rientrano fra i danni che si recuperano tranquillamente. Crepe strutturali o deformazioni forti richiedono la sostituzione.
I segnali tipici sono vibrazioni al volante ad alte velocità, sterzata meno precisa e a volte una perdita lenta di pressione senza foratura.
Dipende dall'estensione del danno, dal tipo di cerchio e dalla lavorazione che serve. Un cerchio graffiato sul bordo o un cerchio ovalizzato richiedono passaggi diversi. Il modo corretto per saperlo è una valutazione diretta con preventivo, da parte di un esperto.
Quando il danno non interessa la massa portante e la lavorazione è fatta a regola d'arte, sì. Se il danno coinvolge parti portanti la scelta sicura resta la sostituzione.
Sì. Nel reparto di meccanica leggera trattiamo la riparazione dei cerchi sia in lega sia in ferro.
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